Un collage, un mosaico se preferite, limitato dalla mia scarsa dimestichezza con Photoshop e dall’esigenza di assicurare un minimo di leggibilità al tutto, che d’immagini, di volti, avrei voluto metterne decine e decine. Questa precisazione la devo innanzitutto ai tanti assenti, alle tante piccole/grandi realtà che rappresentano il lato non replicabile, non omologabile della produzione,…
Categoria: Pensieri e parole
foodies, ma cos’è questa guida?
Ha poco più di un mese questa “guida non-guida” come viene definita da Lidia Mantovano, suo curatore, e raccoglie, per i tipi del Gambero Rosso, oltre mille indirizzi di luoghi “dove il cibo è piacere e passione”. La nota introduttiva ci spiega innanzitutto cos’è un “foodie”, evoluzione del gourmet di classica impostazione, meno rigido, più…
Le api sono bestie divine
“Le api sono bestie divine: il loro vomito è miele, anche se, com’è fama, lo ricavano da Giove. Pungono, sì, ma per questo, che dovunque c’è del dolce lì finisci col trovare anche dell’amaro”. Petronio Arbitro – Satyricon Ricevo oggi un comunicato a firma Lodovico Valente, apicoltore con Mirella tra i più validi e preparati…
La ristorazione bresciana vista dal Mangiarozzo 2012
Quarta edizione col nuovo nome per la guida di Carlo Cambi, correva infatti il 2008 quando perse il suo Gambero Rozzo reo secondo il Tribunale Romano di “sfruttamento parassitario della notorietà del più prestigioso marchio Gambero Rosso.” Poco male che le pubblicazioni continuarono l’anno seguente con l’attuale nome e la ferma convinzione di voler essere…
La ristorazione bresciana vista dalla Guida delle Osterie d’Italia
Arrivata alla ventiduesima edizione, Slow Food editore nasce nel 1989, la guida delle Osterie d’Italia parla di tradizione e territorio, di “storie di donne e uomini, osti e ristoratori, dei loro prodotti e dei loro piatti.” con una giusta attenzione al costo, “Abbiamo mantenuto la soglia per l’ingresso in guida a 35 euro, calcolandola su…
L’hamburger, il brand, i gusti
Mi aspettavo dei commenti al post – Mia figlia maggiore, gentilmente invitata con degli amichetti, ha commentato così un panino di McDonald’s: “era tanto, troppo, c’era un formaggio giallo che non sapeva di niente e l’hamburger che non sapeva di carne …” Ho qualche speranza … – pubblicato martedì sulla mia pagina facebook, e me…
Eccessi di culture
Nel 2004 Einaudi pubblicava un volume di Marco Aime, docente di Antropologia culturale presso l’Università di Genova, dal titolo utilizzato per questo post. Conteneva, contiene, molti spunti interessanti sul concetto di cultura o, più precisamente, sul presunto incontro dello stesso che afferma “A incontrarsi o a scontrarsi non sono culture ma persone […] Ogni identità…
Per una necessaria cultura dell’olio
Corro volentieri il rischio di essere tacciato di monotematicità in campo alimentare ma non posso esimermi dal commentare quanto appreso, e quanto poi riflettuto, nel breve corso d’introduzione all’assaggio dell’olio articolato in tre serate e tenuto presso la Cooperativa Agricola San Felice del Benaco. Prima considerazione è l’assoluta necessità di promuovere, diffondere e comunicare iniziative…
Cibo e vino 2.0
Non riesco a trovare altro sinonimo al verbo vivere che comunicare. Luigi Veronelli Per chi ha poca dimestichezza con il Web confrontarsi con articoli e dibattiti che associano a quest’oscuro termine ancor più oscure cifre è indubbiamente frustrante, da qui reazioni di rigetto, indifferenza, malcelato odio. Eppure da quest’universo fatto da termini di non sempre…
Le botteghe color cannella
Mi capita con una certa frequenza di condividere con amici alcuni dei prodotti conosciuti attraverso gl’incontri di questo blog. Formaggi, vini, salumi, dolci … E una delle domande più frequenti, accanto alle espressioni di felice stupore che compaiono sul volto dei miei interlocutori, è “Dove l’hai trovato, chi te l’ha venduto”. Con pari frequenza la…
Esiste un “cibo da strada” bresciano?
Per quanto mi è dato sapere non esiste un “cibo da strada” bresciano, o sì e magari se ne è persa la traccia nel tempo? E se davvero no, quali sono le ragioni? Iniziava da questa riflessione, necessariamente concisa come vogliono i limiti di una pagina facebook, una rapida sequenza di commenti, più di una…
Quando le bollicine danno alla testa
Di tanto in tanto, in particolare alla fine di ogni anno con l’avvicinarsi di feste e brindisi, capita di sentire o leggere proclami del tipo “Lo spumante italiano batte lo Champagne nelle vendite”, “Sorpasso dello spumante nei confronti dello Champagne” e via di questo passo. Confesso di aver sempre sentito un senso di sconforto e…
