A chi si chiede il senso di questa rassegna che pesca nelle guide gastronomiche italiane più diffuse, rispondo che ve ne è più d’uno. Innanzitutto parlo di una porzione ben definita di territorio, quella bresciana, poi cerco di citare il maggior numero di locali recensiti. Di solito i quotidiani parlano dei “grandi”, di chi ha…
Autore: Carlos Mac Adden
La ristorazione bresciana vista dal Mangiarozzo 2012
Quarta edizione col nuovo nome per la guida di Carlo Cambi, correva infatti il 2008 quando perse il suo Gambero Rozzo reo secondo il Tribunale Romano di “sfruttamento parassitario della notorietà del più prestigioso marchio Gambero Rosso.” Poco male che le pubblicazioni continuarono l’anno seguente con l’attuale nome e la ferma convinzione di voler essere…
La ristorazione bresciana vista dalla Guida delle Osterie d’Italia
Arrivata alla ventiduesima edizione, Slow Food editore nasce nel 1989, la guida delle Osterie d’Italia parla di tradizione e territorio, di “storie di donne e uomini, osti e ristoratori, dei loro prodotti e dei loro piatti.” con una giusta attenzione al costo, “Abbiamo mantenuto la soglia per l’ingresso in guida a 35 euro, calcolandola su…
Giovanni Vanoglio, Florals
Una delle cose più affascinanti nei fiori è il loro meraviglioso riserbo. Henry David Thoreau Ci avevano fatto incontrare delle illustrazioni di Linda Armelius dedicate a una delle più belle canzoni di De Gregori, La donna cannone. Poi un lungo periodo di silenzio segnato dal ricordo di una bottiglia di Calvados e interrotto grazie a…
La ristorazione bresciana vista dall’Espresso
Tempo di guide, direbbe un meteorologo gourmet, tempo di attese e bilanci per la ristorazione italiana già in fibrillazione per un mercato che non permette distrazioni e grandi numeri e che rende difficile, con il suo altalenare quotidiano, ogni previsione. La prima che mi trovo a sfogliare è I Ristoranti d’Italia 2012 per le Guide…
Pesei o del marketing rovesciato
Anche chi non se ne occupa direttamente avrà prima o poi incontrato il termine “marketing oriented”, da qualche anno diktat per ogni azienda che si rispetti. In poche parole prima si va a vedere di cosa il mercato necessita, quali sono i desideri più o meno espressi dal consumatore e successivamente si costruisce, si realizza…
Nel bosco degli alberi del pane
” … fu questo (XI-XII-XIII secolo), in molte zone dell’Europa centro-meridionale, il periodo di massima diffusione del castagno da frutto, … Il perché di questa scelta è piuttosto evidente: dalle castagne si può ottenere farina; … Non per niente lo chiamano –il castagno – albero del pane .” Massimo Montanari – La fame e l’abbondanza…
Sciör del Tórcol 2011
Nona sagra del vino di Valle Camonica a Losine. Non esistono possibilità di fraintendimenti nella definizione di questo evento, sagra innanzitutto e se forse non tutti i punti contenuti nel manifesto della sagra autentica pubblicato in questo blog sono rispettati letteralmente è indubbio che l’aria che qui si respira è fresca, viva, autentica. Aiuta senza…
I Tondi di Franca Ghitti
“Quel che importa è il segno che tu lasci sul territorio, la contaminazione che effettui sulla gente.” Da un’intervista a Franca Ghitti del 2007 Non m’inventerò di certo esperto d’arte, sono più che mai convinto che ognuno di noi dovrebbe pubblicamente parlare, e ancora di più scrivere, delle poche o tante cose che conosce,…
Figli di una DOC minore
Mi ci sono trovato quasi per caso, era sì mia intenzione visitare la 36a Festa dell’Uva e del Vino di Capriano del Colle, ma i tanti impegni rendevano difficile il programmare una serata. Poi un dibattito su facebook, abbastanza sterile visto le argomentazioni e l’atteggiamento di una delle parti in causa, mi ha convinto a…
Il lato dolce di Brescia
Visualizzando le statistiche del blog è possibile ricavare che nei primi 10 posti dei termini più inseriti nei motori di ricerca figurano tre posizioni accomunate dal soggetto: i dolci bresciani. Nell’introduzione di un post dedicato alla Spongada avevo accennato ad altre preparazioni ma la frequenza delle interrogazioni in merito mi convincono a parlarne un poco…
Brescia patria della birra artigianale?
Riporto con piacere una nota apparsa sul profilo Facebook di Stefano Chiari che aggiorna, commentandola, la situazione dei microbirrifici nella nostra provincia. Innegabile che si stia assistendo a una proliferazione inaspettata di queste realtà: nessuno, solo qualche anno fa, avrebbe immaginato un’evoluzione con questi numeri e tempi. Come sempre si corre il rischio che il…
